NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA

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Che cos'è e come pregarla

Dal Venerdì santo al Sabato in albis molti cristiani pregano questa novena, in preparazione alla Domenica della Divina Misericordia.

La misericordia è da sempre al centro del messaggio evangelico e nel cuore della vita della Chiesa (cfr. Misericordiae Vultus di papa Francesco o Dives in misericordia di S. Giovanni Paolo II), e questa non è una novità. L’origine però di questa specifica preghiera è più recente e si trova nelle rivelazioni che il Signore stesso fece a Santa Faustina Kowalska, una suora polacca, negli anni ’30 del secolo scorso. Suor Faustina annotò accuratamente ogni cosa nel suo Diario (da cui sono tratte le citazioni riportate sotto).

Gesù apparve a questa religiosa manifestando la chiara intenzione di rinnovare nelle anime la fiducia incondizionata nel suo amore:

“Ho aperto il Mio Cuore come una viva sorgente di Misericordia, tutte le anime vi attingano la vita, si avvicinino con grande fiducia a questo mare di Misericordia. I peccatori otterranno la giustificazione ed i giusti verranno rafforzati nel bene” (Diario, 1520).

“Le grazie della Mia Misericordia si attingono con un solo recipiente e questo è la fiducia” (Diario, 1578).

La giovane suor Faustina ha riportato le indicazioni di Cristo per un vero e proprio culto alla misericordia di Dio, non certo una serie di pratiche “magiche” o “superstiziose”. Tale culto è incoraggiato dalle promesse di Gesù e si realizza attraverso alcuni atti, molto semplici e concreti. In particolare:

  • la venerazione dell’immagine di Gesù Misericordioso

“vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. […] Dopo un istante, Gesù mi disse : «Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sottoscritto: Gesù, confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima che venererà questa immagine non perirà»” (Diario, 47).

  • la Festa della Divina Misericordia
    Si celebra la prima domenica dopo Pasqua, ovvero la seconda Domenica di Pasqua, attualmente chiamata Domenica della Divina Misericordia. Fu papa Giovanni Paolo II a istituire ufficialmente questa festa, prima per la Polonia, nel 1995, e poi per tutta la Chiesa, nel 2000.
«Desidero che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della Mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. […] Nessun’anima abbia paura di accostarsi a me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto».
(Diario, 669)
«Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Concedo loro l’ultima tavola di salvezza, cioè la festa della Mia Misericordia».
(Diario, 965)
«In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita, questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene»
(Diario, 300)
  • la Coroncina della Divina Misericordia

“Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina (…) approfittino del Sangue ed Acqua scaturiti per loro” (Diario, 848).

“Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. I sacerdoti la consiglieranno ai peccatori come ultima tavola di salvezza; anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia dalla Mia infinita Misericordia” (Diario, 687).

In particolare, nei giorni che precedono la Festa della Divina Misericordia, Gesù invita a pregare la coroncina con una novena:

“Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte.
Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E Io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione”. (Diario, 1209)

Di seguito trovate una guida per pregare la novena e la Coroncina. E’ disponibile anche la versione in PDF, scaricabile cliccando sugli allegati, in fondo alla pagina.












Molte informazioni utili e altre notizie storiche si trovano nel sito del Santuario della Divina Misericordia di Roma, nella Chiesa di Santo Spirito in Sassia.

E’ disponibile anche la versione in PDF, scaricabile cliccando qui sotto:

 

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